Dal 1° luglio 2025, come anticipato in questo post, l’Italia è collegata per le trasmissioni digitali come previsto dai regolamenti europei in tema di notificazione o comunicazione degli atti (regolamento UE 2020/1784) e di assunzione delle prove (regolamento UE 2020/1783), adottati nel 2020 con l’intento di migliorare l’efficacia e la rapidità dei procedimenti giudiziari, semplificare i meccanismi di cooperazione per l’assunzione di prove e accelerare la trasmissione e la notificazione degli atti in materia civile e commerciale, contribuendo nel contempo a migliorare la rapidità delle procedure giudiziarie e a ridurre i ritardi e i costi per i cittadini e le imprese (c.d. regolamenti “gemelli”).
L’attuazione del sistema informatico decentrato si inserisce nell’ambito del potenziamento della cooperazione fra le autorità giudiziarie degli Stati membri in materia civile e commerciale, indispensabile ai fini del corretto funzionamento del mercato interno e dello sviluppo di uno spazio di giustizia in materia civile nell’Unione.
In effetti, come si evince dai considerando dei regolamenti, “fornendo una maggiore certezza del diritto e procedure più semplici, razionali e digitalizzate, si incoraggeranno i cittadini e le imprese a intraprendere operazioni transfrontaliere, stimolando così gli scambi commerciali all’interno dell’Unione e, di conseguenza, il funzionamento del mercato interno”.
Il sistema informatico decentrato come mezzo di comunicazione obbligatorio da utilizzare per la trasmissione e il ricevimento di domande, moduli e altre comunicazioni è in vigore dal 1° maggio 2025, secondo quanto previsto dall’articolo 35 del regolamento (UE) 2020/1783 e dall’articolo 37 del regolamento (UE) 2020/1784.
La trasmissione degli atti e delle richieste avviene attraverso un sistema informatico decentrato sicuro e affidabile, nel pieno rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali.
Tale sistema si basa su una soluzione interoperabile quale e-CODEX. Alle richieste di assunzione delle prove e agli atti da notificare o comunicare attraverso il sistema informatico decentrato si applica il quadro giuridico generale per l’uso dei servizi fiduciari qualificati di cui al regolamento (UE) n. 910/2014. Qualora le richieste e le comunicazioni richiedano o presentino un sigillo o una firma autografa, possono essere utilizzati in alternativa il sigillo elettronico qualificato o la firma elettronica qualificata di cui al regolamento (UE) n. 910/2014. Qualora non sia possibile avvalersi del sistema informatico decentrato, a causa di guasti tecnici, della natura delle prove interessate o di circostanze eccezionali, la trasmissione è effettuata con i mezzi alternativi più rapidi e più appropriati, tenendo conto della necessità di garantire affidabilità e sicurezza.
Il regolamento n. 1784/2020 in tema di notifiche si applica a tutti gli Stati membri dell’Unione europea compresa la Danimarca, che ha confermato l’intenzione di attuarli mediante una dichiarazione basata su un accordo parallelo concluso con la Comunità europea, mentre il regolamento n. 1783/2020 in tema di prove si applica a tutti gli Stati membri ad eccezione della Danimarca. Tra la Danimarca e gli altri Stati membri si applica la Convenzione dell’Aja del 1970 sull’assunzione delle prove all’estero.
I regolamenti “gemelli” del 2020 rappresentano il primo passo verso la digitalizzazione della cooperazione giudiziaria internazionale. Si segnala che dal 1° maggio 2025 è altresì in vigore il regolamento (UE) 2023/2844 del Parlamento europeo e del Consiglio sulla digitalizzazione della cooperazione giudiziaria e dell’accesso alla giustizia in materia civile, commerciale e penale a livello transfrontaliero, adottato nel 2023, che modifica taluni atti nel settore della cooperazione giudiziaria, al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza delle procedure giudiziarie e a facilitare l’accesso alla giustizia mediante la digitalizzazione dei canali di comunicazione esistenti. Tale regolamento prevede l’istituzione di un “punto di accesso elettronico europeo”, che potrà essere utilizzato per le comunicazioni elettroniche tra persone fisiche o giuridiche, o loro rappresentanti, e le autorità competenti nei casi stabiliti dal Regolamento.
Tutte le informazioni relative all’applicazione dei regolamenti sono disponibili sul portale europeo della giustizia elettronica.
