Due sondaggi online per indagare l’impatto della sottrazione internazionale su minori e famiglie

di Costanza Honorati

Cosa avviene successivamente ad una sottrazione internazionale di minore? Quali sono gli effetti sul minore e sui membri della famiglia coinvolta da una sottrazione illecita o da un trattenimento illecito in uno Stato diverso da quello di residenza abituale del minore?

Per fornire una risposta a queste e altre domande sinora poco indagate, la prof.ssa Marilyn Freeman (Università di Westminster, Regno Unito) e la prof.ssa Nicola Taylor (Università di Otago, Nuova Zelanda) – due studiose tra le maggiori esperte di questo settore – hanno promosso un nuovo progetto di ricerca, che si prefigge di raccogliere dati
per favorire una migliore conoscenza e applicazione della Convenzione dell’Aja del 1980 sulla sottrazione internazionale di minori.

Tra gli scopi della ricerca vi è quello di:
– comprendere l’impatto sui minori e sui membri della famiglia coinvolti in queste sottrazioni e trattenimenti;
– indagare il tipo di supporto (legale, sociale e materiale) fornito dagli Stati per assistere minori e famiglie in questa evenienza, e come fornire servizi migliori ai minori e alle loro famiglie a livello internazionale;
– indagare se, successivamente a una decisione di ritorno allo Stato di residenza abituale del minore, siano stati esperiti ulteriori procedimenti legali, e quale peso abbia avuto la sottrazione in tali procedimenti.

Per raccogliere informazioni pertinenti sono stati predisposti e aperti al pubblico due sondaggi online da compilarsi entro il 28 febbraio 2026. I sondaggi, in inglese, sono differenziati per le seguente due categorie di soggetti:

  • Genitori e familiari di minori coinvolti nella sottrazione e/o il trattenimento del proprio figlio/a, sia soggetti che hanno posto in essere, sia che abbiano subito l’evento sottrattivo, e purché non parte ad un procedimento giudiziale negli ultimi sei mesi (a questo indirizzo).
  • Adulti (oggi maggiorenni), che siano stati sottratti quando minori da uno dei propri genitori (a questo indirizzo)

Nella pagina di accesso a ciascun questionario sono fornite dettagliate informazioni sulle linee guida etiche e sulla privacy. La ricerca è stata approvata dal Comitato Etico di Ricerca in Lettere e Scienze presso l’Università di Westminster, Londra. I dati del sondaggio saranno anonimizzati, raccolti e analizzati in un rapporto di ricerca, che sarà pubblicato sul sito web dell’Università di Westminster intorno a luglio 2026.
Ulteriori informazioni seguiranno in proposito.

I lettori di questo post sono vivamente incoraggiati a compilare il sondaggio, se ne ricorrano le condizioni soggettive, o a diffondere ulteriormente i corrispondenti link a tutte le persone interessate.

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