La notifica transfrontaliera può perfezionarsi anche con consegna a persona autorizzata dal destinatario presso la sua residenza abituale

by Giulio Monga

Cass., sez. I civ., ordinanza 18 luglio 2019, n. 19453 –ECLI:IT:CASS:2019:19453CIV

Con ordinanza n. 19453/2019, la Corte di cassazione si è pronunciata sul diniego del riconoscimento e dell’esecuzione di una sentenza straniera resa in contumacia a causa di presunte irregolarità di alcune notifiche nel corso del procedimento.

I fatti

Un cittadino tedesco si oppone al riconoscimento e all’esecuzione di una sentenza tedesca resa in contumacia, che lo condannava al pagamento degli alimenti in favore dei figli.  Egli sostiene, in particolare, che il riconoscimento contrasti con l’art. 34 del regolamento n. 44/2001 in materia di competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni (“Bruxelles I”) e con l’art. 19, lett. b) del regolamento n. 1348/2000 in materia di notifiche transfrontaliere. Nello specifico, contesta la validità di tre notifiche avvenute a mezzo posta, lamentando che le ricevute non contenessero le relate di notifica, che le firme apposte su ciascuna ricevuta non coincidessero e che, da ultimo, la documentazione in atti non comprovasse l’integrale notifica della sentenza.

La pronuncia

La Corte evidenzia come, ai sensi dell’art. 34 del regolamento Bruxelles I, non rilevi che la citazione in giudizio sia stata notificata in modo irregolare, dovendosi piuttosto verificare che il convenuto contumace ne abbia avuto effettiva conoscenza “in tempo utile e in modo tale da poter presentare le proprie difese“. L’irregolarità deve essere quindi tale da spezzare ogni riferibilità dell’atto alla persona del destinatario e deve precluderne un recupero ai fini della difesa. La Corte ribadisce come la notifica diretta a mezzo posta di un atto giudiziario all’interno dell’Unione europea, prevista dall’art. 19, lett. b) del regolamento n. 1348/2000, non comporti l’osservanza delle forme previste nello Stato di notifica. La Corte precisa come vi sia una piena accostabilità della notifica per consegna al destinatario con quella intervenuta a mani di persona autorizzata che sia rinvenuta nella residenza abituale del primo: la notifica può, pertanto, perfezionarsi anche in caso di consegna dell’atto a soggetto autorizzato dal destinatario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.