C. Honorati, E. di Napoli, Guida alla mediazione familiare internazionale, Pacini giuridica, 2025, ISBN: 9788833798929.
La Guida, che costituisce uno dei risultati del progetto “EJNita 2.0”, è liberamente accessibile a questo indirizzo.
Abstract: Da diverso tempo la mediazione familiare è vista come la risposta più utile e appropriata alla crescente frequenza e complessità delle controversie familiari, poiché consente alle parti di riappropriarsi del proprio ruolo genitoriale e di giungere ad una soluzione condivisa e non imposta del conflitto familiare. La dimensione cross-border della famiglia non riduce, ma anzi amplifica tale esigenza, pur ponendo sfide e problematiche diverse rispetto alla mediazione solo interna.
La ‘Guida alla mediazione familiare internazionale’ scritta da Costanza Honorati ed Ester di Napoli, è il primo volume in Italia ad offrire le coordinate della mediazione in questa prospettiva, con riguardo alla materia della responsabilità genitoriale e della sottrazione internazionale di minori.
La Guida si apre con una riflessione sull’evoluzione dell’assetto giuridico e sociale delle famiglie transfrontaliere che sperimentano una crisi. Il primo capitolo offre così una panoramica normativa della mediazione familiare in un contesto transnazionale, tracciandone i principi, gli obiettivi e l’interazione tra il diritto sostanziale della famiglia ed i rispettivi strumenti di cooperazione giudiziaria.
Nel secondo capitolo, le autrici esaminano la struttura della mediazione internazionale, i contorni temporali e geografici del percorso e il ventaglio dei soggetti coinvolti, evidenziandone i caratteri distintivi rispetto alla mediazione, sempre familiare, ma di stampo puramente interno. Particolare enfasi viene posta sull’innesto della mediazione nell’architettura dei procedimenti giurisdizionali, in particolare alla luce della scelta del foro più appropriato in un contesto internazionale.
Il terzo capitolo si concentra sulla circolazione degli accordi di mediazione nell’UE. Al centro dell’analisi vi è la trasposizione del contenuto dell’accordo di mediazione in una decisione, al fine di attribuire all’accordo raggiunto dalle parti efficacia vincolante ed esecutiva in tutti gli Stati membri UE. Il capitolo si sofferma altresì sulla delicata distinzione tra “accordi” e “decisioni” ai sensi del Regolamento Bruxelles II-ter.
Attraverso un approccio pratico, che prende le mosse dal corso di alta formazione in mediazione familiare transfrontaliera tenutosi nel 2024 e organizzato dall’Autorità centrale italiana, ICALI (International Child Abduction Lawyers Italy), reunite – International Child Abduction Centre, e F.I.A.Me.F. (Federazione Italiana delle Associazioni di Mediatori Familiari), la Guida alla mediazione familiare internazionale è lo strumento necessario per chi voglia mettere in pratica (o anche solo affacciarsi) a uno strumento per la risoluzione delle controversie familiari che privilegia sempre più il dialogo, la cooperazione e la giustizia incentrata sull’interesse superiore delle persone minorenni.
