Una scheda informativa in materia di shari’a in relazione alla tutela dei diritti fondamentali

by Omar Vanin

Con frequenza sempre maggiore, gli Stati membri dell’Unione europea “dialogano” con il diritto islamico, fondato sulla shari’a: ad esempio, quando viene loro richiesto di riconoscere divorzi espressi in provvedimenti resi da autorità di ordinamenti di ispirazione islamica (fattispecie esaminate di recente dalla Corte di cassazione, con le pronunce 7 agosto 2020, n. 16804 e 14 agosto 2020 n. 17170, oggetto di due post su questo blog, pubblicati rispettivamente qui e qui). 

Molteplici sono le questioni che il contatto con la shari’a solleva. Alla sezione “Risorse” del sito, alla voce “Schede informative e approfondimenti”, può essere consultata la scheda dedicata alla applicazione della shari’a in Europa (disponibile a questo indirizzo).

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